sabato, agosto 19, 2006

Viaggio in Turchia. Istanbul, colazione con vista



dal pullmino che dall'areoporto ci porta al nostro albergo vedo sul lungomare enormi panchine rotonde che guardano l'orizzonte marino, e mi rendo conto così da subito che Istanbul è una città di vedute.
avevamo scelto l'albergo proprio per il suo terrazzo e la sua vista decantanti dalla guida come tra i più incantevoli di Sultanhamet, il quartiere della vecchia Istanbul dove tutti (o quasi) i turisti scelgono di stare.



arrivati in albergo, lasciamo zaini e passaporto, prendiamo le chiavi della stanza e saliamo subito sul tetto a vedere. il terrazzo è veramente incantevole, affacciato com'è sulla moschea blu, con i tavolini tutti diversi, i cuscini ricamati, i gabbiani che volano bianchi sulle nostre teste, il mare in lontananza. una piccola libreria con una raccolta di libri in inglese e in turco e dagli altoparlanti musica suggestiva. scopriremo una sera rifugiati quassù a bere raki un barista appassionato di musica che mette al nostro arrivo Paolo Conte e che ci scrive su un pezzetto di carta una lista di musica turca da comprare. io, obbediente e meticolosa, seguirò alla lettera i consigli senza pentirmene. da quando siamo tornati sullo stereo di casa risuonano note prima sconosciute e ora molto gradite.


Per una colazione con vista:
Hotel Nomade
Ticarethane Sokak 15
Sultanhamet
Istanbul

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

l'amica piacentinapoipavesepoifiorentinapoichissà aspetta incuriosita....

5:21 AM  
Anonymous Anonimo said...

nel frattempo sono stata al cinema.
Consiglio Crossing the bridge, the sound of Istanbul: un documentario di fatih akin (quello de La sposa turca per capirsi) sulla musica e i suoni di istanbul.
splendido. dal rock all'hip hop femminile dalla musica tradizionale kurda a quella rom tutto registrato e vissuto dal quel matto di alexander hacke il bassista degli EINSTURZENDE NEUBAUTEN. da non perdere.

sempre la solita amica piacentinapoipavesepoifiorentinapoichissà

ps: impossibile non ballare seduti sulla poltrona del cinema facendo vibrare tutta la fila.

6:27 AM  
Blogger stavrogin said...

bene miro, così ci presterai le "note prima sconosciute e ora molto gradite".
intanto ti consiglio di scaricarti un pò di rap femminile turco:
http://www.ayben.net/aybenweb/

1:34 AM  
Anonymous Anonimo said...

bello questo blog. a proposito perchè non provate questo sito? www.musica-turca.blogspot.com

2:21 PM  

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